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ART.1
Oggetto
Il
Comune di Gibellina, al fine di attuare e rendere operativo il
piano delle attività produttive e commerciali approvato con
deliberazione del consiglio comunale n. 45 del 4.7.2001,
esecutiva, adotta il presente regolamento che disciplina i
criteri e i parametri per la formazione di una graduatoria
finalizzata all’assegnazione delle aree.
ART.2
Ripartizione delle aree
Nel
caso in cui non vi fossero richieste sufficienti ad assegnare
tutte le aree di una categoria, la Commissione di cui
all’art.8 può assegnare anche aree di diversa destinazione,
previo cambio di destinazione d’uso da parte del Consiglio
Comunale.
Ciascuno
dei lotti é accorpabile ad altri contigui.
Sono
ammesse anche le industrie insalubri di prima classe relative
alla lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli e
della zootecnia.
ART.3
Requisiti soggettivi
Le
persone fisiche e le società che abbiano la residenza o la
sede sociale a Gibellina, da almeno tre anni, hanno la priorità
nell’assegnazione delle aree nel caso di istanze per una
nuova iniziativa produttiva, a parità del punteggio
attribuito.
ART.4
Assegnazione delle aree
L’assegnazione
delle aree, sulla base della richiesta dell’istante, e nel
rispetto delle decisioni della Commissione di cui all’art.
8, può essere effettuata esclusivamente mediante concessione
del diritto di superficie.
L’assegnazione
deve essere deliberata dalla Giunta Municipale entro
due mesi dalla data di adozione della decisione finale della
Commissione di cui all’art. 9.
L’ufficio
competente alla stipula del contratto invita l’assegnatario
a presentare i documenti per il rogito entro un termine
perentorio a pena di decadenza.
Il
corrispettivo del diritto di superficie é quello stabilito
per le aree comprese nel Piano Insediamenti Produttivi.
I
concessionari del diritto di superficie potranno acquistare la
piena proprietà dell’area soltanto dopo l’avvenuto inizio
dell’attività produttiva; a loro favore è costituita una
opzione di acquisto.
Per
la vendita si applicano le norme previste per la cessione in
proprietà delle aree dei piani per gli insediamenti
produttivi.
Prima
della stipula del contratto di concessione di diritto di
superficie, il privato dovrà stipulare una polizza
fidejussoria a favore del Comune di Gibellina per un importo
pari al doppio del valore dell’area, a garanzia della
realizzazione del manufatto.
La
concessione del diritto di superficie non può formare oggetto
di cessione e/o alienazione a qualunque titolo a terzi; sono
fatte salve le ipotesi disciplinate dal codice civile di
trasformazione, fusione e scissione delle società.
ART.5
Obblighi
dell’assegnatario
Gli
assegnatari hanno l’obbligo: di presentare il progetto entro
sei mesi dalla stipula del contratto di concessione in diritto
di superficie; di iniziare i lavori entro sei mesi dal
rilascio della concessione edilizia; di iniziare l’attività
di impresa entro tre anni dall’assegnazione dell’area.
Il
mancato rispetto di ciascuno dei suddetti termini comporta la
decadenza del contratto di concessione in diritto di
superficie, oltre la decadenza della eventuale concessione
edilizia. La decadenza é accertata dal dirigente dell’area
tecnica urbanistica competente e produce i suoi effetti dal
momento della comunicazione all’assegnatario.
Nel
caso di decadenza anche il manufatto edilizio eventualmente già
realizzato passa automaticamente in proprietà del Comune, che
rimborserà al concessionario il valore delle opere
realizzate, calcolato sulla base della documentazione
contabile fornita dal privato e previa valutazione del
competente ufficio comunale. In ogni caso, il Comune incassa
la polizza fideiussoria.
ART.6
Contenuto della istanza di assegnazione
Nella
domanda di assegnazione dell’area indirizzata al Sindaco,
sottoscritta dal legale rappresentante in caso di società,
devono essere indicati: 1) il tipo di attività che si intende
realizzare (produttiva industriale o commerciale) e
l’oggetto della stessa; 2) l’impegno che il personale da
assumere, per le attività produttive industriali, sia
reclutato almeno per i due terzi tra iscritti presso la
sezione del Collocamento di Gibellina. Tale obbligo non é
operante nel caso in cui nelle liste dell’Ufficio
Collocamento di Gibellina non vi sia personale in possesso di
requisiti di alta specializzazione previsti nell’organico
d’impresa; 3) l’eventuale intendimento di usufruire di
agevolazioni finanziarie previste da leggi statali o
regionali; 4) l’eventuale area specifica richiesta tra
quelle da assegnare.
Alla
domanda, da redigere in carta semplice,
e da presentare in busta chiusa e sigillata,devono
essere allegati, a pena di esclusione:
1)
il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio,
Industria e Artigianato;
2)
l’atto costitutivo della società (non richiesto per le
imprese individuali);
3)
il piano d’impresa sottoscritto ai sensi del D.P.R.
445/2000, con l’indicazione almeno dei seguenti elementi:
tipologia descrittiva dell’attività da realizzare;
descrizione sommaria delle attrezzature e dei macchinari da
utilizzare; costo preventivato dell’investimento; unità che
si prevede di impiegare, con eventuali specifiche qualifiche
richieste, quota di capitale proprio investito;
4)
lo studio di fattibilità previsto da leggi statali o
regionali (solo per coloro che intendono usufruire delle
agevolazioni finanziarie previste dalle medesime leggi).
ART.7
Obblighi
La
presentazione della domanda di assegnazione di un’area
comporta l’accettazione integrale di tutti gli articoli e le
clausole del presente regolamento.
ART.8
Composizione della Commissione
Le
domande saranno esaminate da una Commissione nominata dal
Sindaco, che dura in carica tre anni.
La
Commissione é composta da:
Sindaco o suo delegato, che la convoca e la presiede;
Il
Dirigente dell’area tecnica urbanistica
Il
Responsabile dell’area tecnica manutentiva
Il
Responsabile dell’area finanziaria
Il
Segretario Comunale
Un
funzionario dell’ Agenzia
Sviluppo Italia s.p.a.;
Un
rappresentante delle Associazioni Provinciale degli
Industriali;
La
Commissione é validamente costituita con la presenza della
metà più uno dei componenti e decide a maggioranza semplice
dei presenti.
Ai
componenti della commissione sarà corrisposta per ogni seduta
un’indennità di presenza di € 20,00.
ART.9
Modalità di funzionamento della Commissione
La
commissione compila due graduatorie dei soggetti aventi
diritto all’assegnazione delle aree, una per le attività
produttive industriali e una per le attività commerciali.
La
Commissione individua altresì il lotto da assegnare al
singolo avente diritto, tenuto conto delle caratteristiche
dell’iniziativa e rispettando, per quanto possibile, le
richieste dell’interessato.
La
Commissione, nella formulazione della graduatoria dei soggetti
aventi diritto all’assegnazione delle aree, attribuisce
un punteggio sulla base dei seguenti distinti parametri:
A)
maggioranza dei soci, o unico titolare, di età compresa fra i
18 e 30 anni
punti 2
B)
attività di trasformazione e/o commercializzazione di
prodotti della
agricoltura
e/o della zootecnia;
punti 2
C)
attività che intendono usufruire di agevolazioni previste da
leggi nazionali
o
regionali
punti 2
D)
in alternativa al punto C, per attività già finanziate e
progetto approvato
punti
4
E)
ditta con sede legale a Gibellina in attività da
almeno un triennio
punti 2
F)
rapporto percentuale tra l’apporto di capitale proprio e il
costo dell’investimento
da
100 a 80 punti 3
da
79 a 60 punti 2
da
59 a 40 punti 1
da
39 a 20 punti 0,5
G)
numero di occupati previsti:
fino
a 3 punti 1
da
4 a 6 punti 2
da
7 a 10 punti 3
da
11 a 15 punti 4
da
16 a 20 punti 5
oltre
20 per ciascun addetto punti
0,20
La
decisione finale della Commissione é insindacabile,
vincolante ai fini dell’assegnazione dell’area e va
trasmessa al Sindaco.
ART.10
Bando
Entro
10 giorni dall’entrata in vigore del presente Regolamento,
il Dirigente dell’area tecnica urbanistica competente
pubblicherà un bando, stabilendo un termine non superiore a
45 giorni per la presentazione delle domande.
ART.11
Norma finale
Qualora
si dovessero rendere libere delle aree già assegnate, per le
successive assegnazioni si applica il presente Regolamento, e
si provvederà allo scorrimento della graduatoria approvata
dalla Commissione.
N.B. In corsivo il testo degli emendamenti approvati nel corso della
seduta consiliare del 28 marzo 2002. |